Nasiha: la fine del blog.

Ed eccoci arrivate alla fine. Sulla pagina Facebook di “Nasiha – Consigli alle donne Musulmane” avevo parlato di un possibile ritorno, che purtroppo non ci sarà, o almeno al momento non ci potrà essere. Ho sempre accentuato l’argomento “hijab” perché l’obiettivo di questo blog era di poter fare capire il vero senso del hijab, e non a quello in cui molte pagine invitano. Si parlava di tutto, di Islam, di testimonianze, di ricette halal .. ma l’argomento principale era proprio quello, il motivo per cui è stato creato il blog. Non chiudo la pagina Facebook né tanto meno il blog perché ho la speranza che anche con quel pochissimo che ho potuto scrivere, arrivino i miei messaggi a qualche sorella Musulmana.. Quindi nonostante il blog sia “chiuso” dai miei nuovi post, è ancora “aperto” per diffondere quei pochissimi messaggi che spero io sia riuscita a trasmettere a qualcuno, e se non ci sono riuscita, magari ci riuscirò se qualcuno trovando questo blog leggerà ciò che ho scritto. Non so se è una fine definitiva del blog o comunque un periodo in cui mancherò, io spero sempre di tornare più carica di prima. Però visto che non so se tornerò, vorrei concedermi il permesso di dare l’ultimo consiglio, visto che non so se potrò più farlo: quello di evitare il hijab fashion. Per Allah, non vedo il benificio di questo fazzoletto colorato abbinato a vestiti stretti o a volte addirittura trasparenti. Il hijab non è solo coprire i capelli ma tutte le forme del corpo; io non conosco l’intenzione di chi invita a questo hijab fashion, che volendoci pensare, sono due parole che non dovrebbero andare insieme e non dovrebbero sfiorarsi nemmeno per gioco. La cosa migliore sarebbe allontanarsene sia nella vita reale e sia virtualmente, e di non sostenere questo vestiario che non ha nulla di diverso a quello delle donne non Musulmane, se non un fazzoletto in testa.

 

as Salam aleykom wa rahmato Lah wa barakatuh sorelle;

Mariam

Macchinetta

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Per le appena convertite..

Nei social networks come ad esempio Facebook, è molto facile condividere con i propri amici ciò che postiamo.. si può trattare di una frase, un’immagine, o argomenti riguardanti l’Islam…! Ma quando si è appena conosciuto l’Islam, bisognerebbe stare molto più attente, proprio per il motivo che a causa della scarsa conoscenza, potrebbe accadere di condividere (ad esempio) ahadith non veri, o informazioni riguardo l’Islam assolutamente errate. Il mio consiglio a chi è appena convertita è quello di evitare (almeno nei primi periodi) di postare nella propria bacheca ahadith o informazioni della quale non siamo sicure, poiché queste informazioni avranno altri lettori che rischiano non solo di imparare cose sbagliate, ma anche di divulgare il messaggio.

conci

Lettera alle donne Musulmane

È da tempo ormai che quasi più nessuno accetta consigli dalle persone conosciute, sempre più spesso si cerca ciò che è “anonimo” perché pensiamo che chi ci conosce saprà solo giudicarci o peggio, raccontare ciò che sentiamo dentro di noi ad altre persone. Oggi vorrei scrivere una lettera alle sorelle Musulmane, alle sorelle che hanno adottato uno stile di vita non Islamico, alle sorelle che hanno pensato di essere libere da qualsiasi imposizione; sono stati davvero pochi gli anni in cui io personalmente ho potuto vivere nel modo in cui vivono i non Musulmani, io stessa ho provato per anni ad integrarmi in qualcosa che non ho mai voluto. Nonostante mi sia stato insegnato di vivere uno stile di vita Occidentale, ciò non ha mai fatto parte di me perché l’unica cosa che ne è uscita fuori è stato imitare le persone fingevano di volermi bene, ma che dietro mi sparlavano. Ho visto persone famose del cinema, amati e rispettati che ad un certo punto della loro vita, per una malattia, sono stati abbandonati da tutti, persino i fan. E loro erano persone famose. Perché vuoi sacrificare te stessa per inseguire chi vede solo la tua bellezza? Tante donne ricorrono alla chirurgia per compiacere il creato, altre che trascorrono mezz’ora se non di più davanti allo specchio per essere come le amiche, altre che provano a camminare con delle scarpe alte con la quale stanno scomodissime, e poi dicono “sei libera”. Ti scrivo questa lettera perché vorrei che tu non facessi parte di queste donne, non per un interesse mio, in fondo non so nemmeno chi sta leggendo le parole che ho scritto per te, ma so che è una sorella alla quale desidero che raggiungesse il Jannah (Paradiso), e prima di ciò la vera felicità del cuore, e il cuore è nelle mani di Allah quindi solo Lui può darti la felicità di cui hai bisogno. Desidererei per te che tu cominciassi ad indossare l’hijab, per Allah, e che tu cominciassi a pregare e fare dell’Islam parte della tua vita, e per ultimo, che tu ricominciassi ad avere la tua dignità di donna.

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